La configurazione descritta in questa guida è pensata per chi vuole un PC di ottima qualità, media potenza e con componenti equilibrati tra di loro, che abbia tanta memoria e sia anche stabile e silenzioso da usare per la grafica, il montaggio video e il gaming leggero, senza sprecare soldi in componenti sovradimensionati o sbilanciati tra di loro.
Il tutto con un ottimo rapporto qualità/prezzo senza scendere a compromessi nella qualità dei componenti stessi.
Questa guida ti accompagna passo passo nella costruzione di questo PC, ma è pensata per un pubblico un po’ più esperto e quindi sarà meno dettagliata perché darò per scontato che molte cose le sai già.
Cosa puoi fare davvero con questo PC? Prestazioni reali in grafica, video e giochi

Questa configurazione non è solo potente sulla carta, ma anche nella pratica.
Ecco cosa puoi aspettarti nei principali ambiti di utilizzo:
Montaggio video Full-HD e 4K leggero (DaVinci Resolve / Adobe Premiere Pro)
- Editing fluido in Full HD e 4K leggero (con proxy attivi)
- Esportazione video YouTube in H.264 1080p 60 fps (10 min) circa 2-3 minuti di export.
- Preview in tempo reale: Nessun problema fino a 2–3 tracce video in Full HD e qualche effetto complesso.
Fotoritocco (Adobe Photoshop / Lightroom / Affinity Photo)
- Gestione di file RAW da 40–60 MP: Apertura in 1-2 secondi.
- Lavori grafici con molti livelli (2000×3000 px):
- Uso con tavole grafiche: grazie ai 64 GB di RAM.
Design 2D/3D e software tecnici (Illustrator, Blender, AutoCAD)
- Progetti in Illustrator con decine di tavole e oggetti vettoriali
- Blender viewport e rendering base in Cycles (scena semplice)
- Modellazione CAD leggera (Fusion 360 / SolidWorks)
Gaming (Full HD e 1440p)
- Giochi AAA moderni (Cyberpunk 2077, Hogwarts Legacy)
- Giochi eSport (CS2, Fortnite, Valorant)
- Sim racing, flight sim, strategici
Come Maneggiare i Componenti

Quando assembli un computer, la prima cosa da fare è ridurre al minimo il rischio di scariche elettrostatiche che si potrebbero accumulare su di te o sui componenti che stai maneggiando (case, cpu, ram, ssd, sk madre, ecc..). vediamo come…
Lo scarico a terra
Detto ciò, e partendo dal presupposto che hai l’impianto elettrico e di messa a terra a norma, per realizzare il collegamento a terra, dopo che hai installato l’alimentatore è lui stesso che metterà a terra il case tramite la terra del suo cavo di alimentazione con la spina inserita nella presa elettrica, e noi saremo a terra collegandoci al case tramite il bracciale antistatico. Ovviamente finché non abbiamo finito l’assemblaggio l’alimentatore dovrà rimanere rigorosamente spento e con l’interruttore su zero (0).

Prima di installare l’alimentatore però, né il case e nemmeno noi siamo a terra, quindi in questa fase (o anche durante tutto l’assemblaggio), possiamo usare una spina di messa a terra fatta a posta. La possiamo usare per collegare il case (e noi) a terra anche durante tutto il lavoro. In alternativa (come ho fatto io) puoi collegare un cavo con coccodrilli al case da una parte, ed alla linguetta di terra della presa schuko dall’altra (do per scontato che sai qual è la linguetta. Se invece non lo sai, usa l’adattatore fatto apposta: declino ogni responsabilità).
Quindi indossa il braccialetto antistatico e collegalo al case che è già a terra tramite l’alimentatore o la spina di messa a terra. Poi per maggior sicurezza, prima di maneggiare un qualsiasi componente è bene toccare il case con le mani per scaricare eventuali cariche elettrostatiche residue e ristabilire l’equi-potenzialità.
Meno Tocchi e Meglio è
Sempre per ridurre al minimo il rischio di scariche elettrostatiche, tocca i componenti il meno possibile prendendoli sui bordi.
Il Piano di Lavoro
Lavora su una superficie neutra (niente plastica, moquette o superfici isolate e nemmeno fogli di alluminio). Puoi lavorare fuori del case poggiando i componenti su un tavolo di legno grezzo, compatto e senza polvere né scaglie (non verniciato e nemmeno laccato perché si potrebbe elettrizzare). Sì al sughero e sì ad un cartone spesso, oppure ancora, cosa molto comoda, sì alla scatola di cartone in cui sono contenuti i componenti (l’importante è che prima togli via la busta in plastica). Infatti, è bene non usare la busta in plastica dove sono confezionate le schede perché è dielettrica anch’essa ed è progettata per proteggere i componenti solo quando sono ancora al suo interno. La plastica, essendo dielettrica, si potrebbe elettrizzare all’esterno e far scoccare piccole scariche elettriche… e quindi non va bene. Io personalmente ho usato un grosso cartone bello e pulito che avevo messo da parte proprio per l’occasione (il cartone è anche più morbido del legno e ammortizza un po’ i possibili urti).
Con i Guanti o a Mani Nude?
Durante l’assemblaggio del PC, si può lavorare in piena sicurezza anche a mani nude, a condizione di seguire le buone pratiche antistatiche che abbiamo appena detto e cioè di essere collegati in equi-potenzialità di terra. Inoltre, devi avere le mani pulite e senza applicarci prodotti cosmetici come creme e cremine, altrimenti le vai a depositare sui componenti e non va bene. Non vanno bene nemmeno le mani troppo secche perché si caricano più facilmente di cariche elettrostatiche; quindi, al limite le inumidisci appena un po’ con un panno pulito e appena umido.
Considerazione sui I guanti ESD: sono utili ma non indispensabili e comunque vanno usati col braccialetto antistatico.
Importante:
- Non usare guanti in lattice o nitrile: sono isolanti e favoriscono l’accumulo di cariche elettriche sulla loro superficie, e quindi non vanno bene.
- I veri guanti antistatici (ESD safe) sono in nylon o poliestere orditi con fibre conduttive e non sono obbligatori, ma opzionali. Comunque, devi sempre usare il braccialetto antistatico collegato al case a terra.
In conclusione: mani nude + braccialetto antistatico collegato correttamente sono la combinazione più semplice, efficace e spesso usata anche da molti rivenditori.
Preparazione all’assemblaggio: ambiente di lavoro, ordine e sicurezza

Un PC ben assemblato nasce da un ambiente ordinato, stabile e sicuro.
Dove montare il tuo PC
- Tavolo grande e pulito: almeno 100×100 cm, con il piano come detto sopra.
- Buona illuminazione: usa lampade che garantiscano una buona illuminazione
- Niente tappeti o piani in moquette plastica.
- Scarica la statica: usa il braccialetto antistatico e lo scarico a terra.
Organizza i componenti e gli strumenti
Togli tutto dalle confezioni e metti i componenti sopra le proprie scatole e posizionali nell’ordine in cui li monterai. Per comodità io ti consiglio di fare l’assemblaggio nell’ordine seguente:
- CPU sulla scheda madre.
- RAM sulla Scheda madre.
- SSD sulla scheda madre.
- Dissipatore sulla CPU (se è ad aria, se invece è a liquido montalo dopo, quando la scheda madre è all’interno del case dove ci sono anche i tubicini del radiatore che va fissato al case stesso).
- Collegamenti delle ventole della CPU sulla scheda madre.
- Scheda madre nel case.
- Collegamenti vari (ventole del case, pannello frontale, USB, ecc. – N.B.: alcuni connettori, ad esempio gli RGB delle ventole a 5V, potrebbero dover passare sotto la scheda video, a fianco del connettore PCIex16 della scheda madre, quindi predisponili in quel modo prima di montare la scheda video stessa, altrimenti potrebbero non arrivarci perché troppo corti).
- Alimentatore nel case (fai passare tutti i cavi che puoi nell’intercapedine laterale tra la struttura del case ed il suo coperchio).
- Hard Disk SATA nel case e relativo collegamento SATA sulla scheda madre.
- Scheda video sulla scheda madre.
- Collegamenti di alimentazione dalla PSU ai vari componenti (scheda Madre, Hard Disk, scheda Video, ecc…).
Inoltre, puoi assemblare i punti da 1 a 5 (CPU, DISSIPATORE, RAM, SSD, ecc.) fuori dal case così stai ancora più comodo.
Prepara vicino a te:
- Braccialetto antistatico
- Spina e cavo per scarico a terra
- Pezzette antistatiche in microfibra
- Cacciaviti magnetici PH1 e PH2
- Pasta termica (se il dissipatore non ha quella preapplicata)
- Fascette (meglio nere che si vedono di meno)
- Forbici (per tagliare l’eccesso delle fascette)
- Pinzette da elettronica per aiutarti a fare i collegamenti
- Viti e distanziatori (sono nel case o nella confezione della scheda madre)
- I manuali di scheda madre e case aperti sulla pagina dei connettori
Controlli preliminari (da fare prima di iniziare)
- Scarico a Terra: controlla che lo scarico a Terra sia Ok e indossa il braccialetto antistatico.
- Scheda madre: verifica che i connettori ed il socket siano integri e che la porta M.2 non sia ostruita da eventuali viti o linguette.
- CPU: controlla che non ci siano pin storti (nei Ryzen i pin sono sotto la CPU!).
- SSD M.2: recupera la vite dalla scheda madre prima di iniziare (è minuscola).
- Ventole del case: assicurati che siano collegate, oppure pronte per il collegamento alla scheda madre.
Montaggio della CPU e applicazione della pasta termica

Il montaggio del processore (CPU) è uno dei passaggi più delicati in assoluto, perché riguarda il cervello del tuo PC. Posiziona la scheda madre su un piano sicuro come detto sopra e Procediamo
Inserimento della CPU (Ryzen 7 5700X3D)
- Apri il socket AM4
- Sgancia e Solleva delicatamente la levetta metallica laterale accanto al socket.
- Il supporto si aprirà leggermente.
- Togli la CPU dalla scatola
- Prendila sempre dai bordi.
- Non toccare mai i pin dorati sul lato inferiore.
- Allinea correttamente la CPU al socket
- Trova il piccolo triangolino dorato su un angolo della CPU.
- Allinealo con il triangolino inciso nel socket della scheda madre.
- Inserisci la CPU nel socket
- La CPU deve scendere da sola, senza forzare (si vede che scende da sola, non avrai dubbi se si incassa bene).
- Se non entra, è fuori allineamento.
- Una volta in sede, abbassa e aggancia la levetta metallica laterale per bloccarla (sentirai un “click”).
Applicazione della pasta termica
- Se il dissipatore ha già la pasta preapplicata (alcune versioni del Freezer 36 lo fanno), salta questo passaggio.
- Se è senza pasta, procedi così:
- Pulisci la superficie della CPU con un panno in microfibra antistatico asciutto e pulito (prendilo nuovo, è meglio).
- Applica una goccia di pasta termica al centro della CPU, con il diametro come un chicco di riso (4–5 mm di diametro).
- Non spalmarla, non esagerare.
La pressione del dissipatore distribuirà la pasta uniformemente.
Installazione della RAM e dell’SSD

Una volta montati la CPU e il dissipatore, passimmo alla RAM e l’SSD
Installazione della RAM (Crucial Pro XMP 2.0 da 64 GB – 2×32 GB)
- Consulta il manuale della tua scheda madre ASUS TUF B550-PLUS WiFi II.
- Cerca la sezione dove sono indicati gli slot consigliati per il dual channel (di solito A2 e B2, cioè il secondo e il quarto partendo dalla CPU).
- Apri i fermi degli slot RAM (di solito su entrambi i lati, a volte solo uno).
- Prendi il primo modulo RAM dai bordi (non toccare i contatti dorati).
- Allinea la tacca inferiore del modulo con quella dello slot: c’è solo un verso in cui entra.
- Inserisci il modulo spingendo con decisione e in modo uniforme finché senti un click (I fermi si chiuderanno automaticamente).
- Ripeti con il secondo modulo nello slot alternato per abilitare il dual channel.
Se la RAM non entra, non forzare: probabilmente è ruotata nel verso sbagliato.
Installazione dell’SSD M.2 (WD_BLACK SN850X 1TB NVMe)
- La scheda madre ha due slot M.2. Per sfruttare la massima velocità, usa quello collegato alla CPU (PCIe 4.0), di solito il primo, vicino al socket.
- Recupera la minuscola vite M.2 dalla confezione della scheda madre.
- Allinea l’SSD M.2 allo slot con l’angolo di circa 30 gradi rispetto al piano orizzontale.
- Inseriscilo con delicatezza: sentirai che si incastra.
- L’SSD rimarrà sollevato: è normale.
- Abbassalo delicatamente verso la scheda madre e tienilo premuto.
- Fissa l’estremità con la vite M.2 (attenzione: è minuscola!).
- Se presente, applica il dissipatore incluso sulla scheda madre (rimuovendo l’adesivo termico).
Non forzare l’SSD in orizzontale: si inserisce solo inclinato.
Montaggio del dissipatore Arctic Freezer 36 A-RGB
- Rimuovi le clips di fissaggio del dissipatore standard.
- Posiziona i 4 distanziali sui 4 angoli.
- Avvita le 2 clips sui 4 angoli sopra i distanziali (normalmente sul lato lungo)
- Applicaci sopra la CPU una piccola quantità di pasta termica (se non lo hai già fatto o se non è già pre-applicata sul dissipatore).
- Togli la linguetta di protezione sulla base del dissipatore
- Allinea la base del dissipatore sopra la CPU (senza farla scivolare).
- Appoggialo lentamente sulla pasta.
- Fissa le 2 viti di montaggio sulle clips:
- Avvita di poco alla volta su entrambi i lati per una pressione uniforme.
- Non stringere una vite completamente prima dell’altra, altrimenti la pasta non si distribuisce uniformemente. Stringi invece un po’ da una parte e un po’ dall’altra finché non è ben fissato.
- Se non sono già applicate, monta le due ventole ai lati del dissipatore (devono soffiare verso il retro del case).
- Togli anche la linguetta di protezione superiore.
- Collega il connettore della ventola (CPU_FAN) sulla scheda madre (Di solito si trova vicino al socket CPU).
- Collega l’ARGB per l’illuminazione della ventola a uno dei connettori 5V 3-pin A-RGB della scheda madre. Potrebbe essere posizionato un po’ più distante.
Montaggio della scheda madre nel case

Questa fase richiede precisione, ma con un po’ di pazienza vedrai che è più semplice di quanto pensi
Verifica i distanziatori (spacer o standoff)
- Appoggia la scheda madre sopra il fondo del case, senza avvitarla.
- Controlla che tutti i fori della scheda madre corrispondano a un distanziatore.
- Se manca qualche distanziatore, fissalo manualmente (sono viti speciali con filettatura interna ed esterna e normalmente sono in dotazione al case o alla scheda madre).
- Rimuovi i distanziatori in eccesso (se non allineati) per evitare corti.
Attenzione: Mai avvitare la scheda madre se ci sono più distanziatori di quanti ne servano!
Inserisci la mascherina I/O
La mascherina (I/O shield) è la piastra metallica con i fori per le porte posteriori (USB, HDMI, audio ecc.):
- Prendila dalla scatola della scheda madre.
- Inseriscila dall’interno del case verso l’esterno, in corrispondenza dello spazio rettangolare.
- Premi con decisione ma attenzione, finché non senti dei piccoli “click” su tutti i lati.
Verifica che non ci siano linguette piegate verso l’interno che potrebbero bloccare le porte (le linguette che escono, dovrebbero aderire esternamente ad ogni singola porta)
Posizionamento e fissaggio della scheda madre
- Abbassa delicatamente la scheda madre all’interno del case, con tutte le porte allineate alla mascherina.
- Falla scivolare verso la mascherina I/O finché le porte posteriori si incastrano nei fori.
- Verifica che tutti i fori della scheda madre coincidano con i distanziatori.
- Inizia ad avvitare con il cacciavite PH2, un po’ alla volta, senza stringere tutto subito:
- Stringi a croce così è più uniforme.
- Usa le viti fornite con il case (non forzare mai, basta che siano ben salde).
Non mettere viti in fori senza distanziatori! Potresti danneggiare la scheda madre.
Collegamenti iniziali
- Appoggia il case su un lato,
- Collega la ventola della CPU alla porta CPU_FAN (se non l’hai già fatto),
- Collega le ventole del case alle porte CHA_FAN1, CHA_FAN2 ecc.,
- Collega i cavi USB, audio e pannello frontale (li vedremo bene più avanti).
Installazione dell’alimentatore e gestione dei cavi

- Metti il case su un lato (scheda madre orizzontale).
- Posiziona l’alimentatore nella parte inferiore e posteriore del case, con la ventola rivolta verso il basso in corrispondenza della griglia.
- Allinea i fori sul retro e fissalo con 4 viti (incluse nella confezione dell’alimentatore o del case).
Se il PC starà appoggiato a terra, metti un rialzo sotto il case per non ostruire la ventola dell’alimentatore
Scelta e collegamento dei cavi modulari
Essendo un alimentatore modulare, puoi collegare solo i cavi che ti servono. Collega prima i cavi sul lato PSU, poi falli passare nell’intercapedine tra la struttura del case ed il suo coperchio destro (tray laterale) per avere un maggior ordine.Cavi da collegare:

Gestione dei cavi: fascette e passaggi puliti
- Il 24-pin ATX nell’intercapedine dalla parte laterale destra.
- Il cavo 8-pin CPU va nella parte alta della scheda madre (passalo sempre nell’intercapedine – c’è un foro anche nella parte alta).
- I cavi PCIe per la scheda video arrivano dal basso.
- I cavi SATA falli passare sempre nell’intercapedine. Ma stavolta dalla parte bassa (all’HDD/SSD devono arrivare dalla parte posteriore che si trova verso l’intercapedine).
Installazione Hard Disk

Dopo aver montato l’alimentatore nel case, installa l’HDD secondario:
- Consulta il manuale della tua scheda madre ASUS TUF B550-PLUS WiFi II.
- Cerca la sezione dove sono indicati i BUS SATA per individuare quello da usare.
- Inserisci il disco in un vano da 3.5” del case che nel Fractal si trova in basso a destra avanti all’alimentatore.
- Fissalo con le viti.
- Prendi un Bus SATA.
- Collega una estremità del Bus SATA alla prima porta SATA libera (SATA_1, SATA_2…) della scheda madre, che nel nostro caso si trova nella parte anteriore della scheda madre.
- L’altra estremità collegala al connettore dati dell’HDD (quello piccolo).
- Prendi un cavo di alimentazione Sata che esce dal tuo alimentatore e collegalo al connettore di alimentazione dell’HDD (quello più largo).
Montaggio della scheda video

Dopo aver montato l’alimentatore nel case, installa l’HDD secondario:
- Osserva la scheda madre già installata: individua lo slot PCIe x16 (quello lungo e rinforzato in metallo, vicino al dissipatore).
- Conta quante placche posteriori (slot PCI) occupa la GPU: nel caso della RTX 3060 sono due.
- Rimuovi le placche corrispondenti svitandole (alcuni case hanno viti, altri solo clip da piegare).
Inserimento della scheda video nello slot PCIe
- Allinea la scheda video con lo slot PCIe x16 con i due slot aperti sul retro del case.
- Inserisci la GPU con un movimento deciso ma delicato verso il basso.
- Quando senti un click, vuol dire che è entrata correttamente nello slot PCIe.
- Fissa la scheda video al case con 2 viti, serrando senza forzare.
Collegamento dell’alimentazione alla GPU
La RTX 3060 richiede 1 o 2 connettori PCIe da 6+2 pin, a seconda della marca e del modello.
- Prendi dalla PSU i cavi PCIe 6+2.
- Inseriscili nel connettore della GPU fino a sentire uno scatto.
- Se la tua PSU ha cavi separati per ogni connettore, nel caso ne servano 2, usali entrambi (evita gli sdoppiatori per la GPU perché necessita di molta potenza).
Evita di piegare troppo i cavi PCIe vicino alla GPU: devono avere un po’ di flessibilità per non forzare la scheda ed i suoi pin.
Collegamenti finali: ventole, tasti del case, porte USB e audio

Questi cavi partono dal case e vanno collegati alla scheda madre, seguendo le sigle e i pin giusti
Collegamento delle ventole del case
- Verifica se le ventole sono con connettore a 3 pin o 4 pin (PWM).
- Se la scheda madre ha solo porte FAN a 4 pin, tranquillo: collega il connettore a 3 pin tutto dalla parte del pin 1 sulla scheda madre e lascia scollegato il pin 4 che è quello di controllo della velocità della ventola dal Bios (c’è anche il disegnino dalla parte in cui va collegato).
- Collegale alle porte CHA_FAN1, CHA_FAN2… sulla scheda madre ASUS TUF B550-PLUS WiFi II.
- Se hai solo un connettore sulla scheda madre, puoi usare uno sdoppiatore (splitter) per collegarle entrambe.
- Assicurati che i cavi non tocchino le pale e fissali con le fascette.
Le ventole PWM (4 pin) sono controllabili via BIOS; le 3 pin no, ma vanno comunque bene.
Collegamenti del pannello frontale (power, reset, LED)
Questi cavi sono piccoli e sottili, e vanno inseriti nella sezione “F_PANEL” della scheda madre, e solitamente sono posizionati in basso a destra.
Cavi tipici:
- POWER SW → pulsante accensione
- RESET SW → pulsante reset
- HDD LED → LED attività disco
- POWER LED + / – → LED accensione
Procedura:
- Consulta il manuale della tua scheda madre → cerca il diagramma “Front Panel Header”.
- Inserisci ogni connettore sui pin corretti, facendo attenzione a + e – dove indicato.
- Spingi bene ma con delicatezza finché senti che sono ben saldi.
Se sbagli posizione, il PC non si danneggia: semplicemente il tasto o il LED non funzioneranno finché non correggi il collegamento.
Collegamento porte USB frontali
Ci sono Due tipi di connettori:
- USB 3.0 (connettore largo e blu): solitamente si collega a metà altezza sulla scheda madre, sigla USB3.0 o USB3_12.
- USB 2.0 (più piccolo, con 9 pin): si collega in basso sulla scheda madre, sigla USB910, USB56 ecc.
Procedura:
- Trova il connettore.
- Inserisci delicatamente il cavo orientando il pin mancante (su un lato c’è un pin chiuso così sei obbligato a collegarlo nel verso giusto).
- Non forzare mai: se non entra, probabilmente è al contrario.
Collegamento del jack audio frontale
- Il cavo HD AUDIO collega il pannello jack frontale del case (cuffie/microfono) alla scheda madre.
- Va collegato in basso a sinistra, dove trovi la sigla AAFP o HD_Audio.
- Se usi una scheda audio dedicata, dovrai collegarlo su quella ed escludere quella della scheda madre.
Collegamento illuminazione A-RGB
- Il dissipatore Arctic Freezer 36 A-RGB ha un cavo A-RGB (3 pin, 5V).
- Va collegato a una porta ARGB 5V 3-pin della scheda madre (es. ADD_HEADER o ARGB_HEADER).
- Se la scheda non ha queste porte, puoi usare un controller a parte.
Attenzione: non collegare A-RGB a porte RGB 12V (4 pin)! Rischi di danneggiare le luci.
Prima accensione e test del sistema

È arrivato il momento della prima accensione del tuo nuovo PC
Preparazione alla prima accensione
- Usa solo uno schermo e una tastiera per il primo avvio. Aggiungerai il resto dopo.
- Il cavo di alimentazione è collegato all’alimentatore?
- Il tasto posteriore dell’alimentatore è su “I” (acceso)?
- Il monitor è acceso e collegato alla GPU? (e non alla scheda madre).
- Hai collegato tastiera e mouse?
Primo avvio: cosa dovrebbe succedere
- Premi il pulsante Power sul case.
- Le ventole iniziano a girare.
- L e lucette sulla scheda madre e sulle ventole si accendono (se quelle del dissipatore Arctic Freezer 36 A-RGB non le hai collegate, non si accenderanno).
- Sul monitor appare il logo ASUS o il messaggio “Press DEL or F2 to enter BIOS”.
- Se tutto è ok, il PC entra nel BIOS UEFI.
Congratulazioni: il PC è vivo!
Se il PC si accende ma non compare nulla a schermo
Controlla che:
- Il cavo HDMI/DP è collegato alla scheda video (non alla scheda madre).
- Tutti i cavi di alimentazione sono inseriti correttamente (24-pin, 8-pin CPU, PCIe GPU).
- I moduli RAM sono ben inseriti negli slot corretti.
- La scheda video è ben inserita nello slot PCIe.
- Il monitor è sulla sorgente giusta (HDMI 1, DisplayPort 1 ecc.).
Se il PC non si accende affatto
- Verifica l’alimentazione alla presa.
- Il tasto dell’alimentatore è acceso?
- Hai collegato i cavi POWER SW correttamente?
- Se il problema persiste, scollega tutto e ricollega tutto, poi prova di nuovo l’avvio.
Cosa fare una volta nel BIOS
Questo BIOS fa quasi tutto da solo, devi fare solo un paio di cose tu. Segui questi passaggi:
- Verifica che tutti i componenti siano riconosciuti:
- CPU modello corretto
- Quantità di RAM e frequenza base (la più diffusa è 2133Mhz, ma nel nostro caso potrebbe essersi già settato a 3200MHz da solo – a me è successo così)
- SSD NVMe visibile
- Ventole funzionanti
- Attiva il profilo XMP (o DOCP/EXPO) per sfruttare tutta la velocità della RAM:
- Trova l’opzione “AI Overclock Tuner” o “D.O.C.P.” e seleziona il profilo predefinito (es. 3200 MHz nel caso della nostra configurazione).
- Salva le impostazioni ed esci dal BIOS (F10).
Installazione di Windows 11 e configurazione dei driver

è arrivato il momento di installare Windows 11 e configurare il tutto…
Cosa ti serve
- Chiavetta USB da almeno 8 GB (meglio se 16 o 32 GB e USB 3.0),
- Un altro PC temporaneo connesso a Internet,
- Il sito ufficiale Microsoft: https://www.microsoft.com/it-it/software-download/windows11
Creazione della chiavetta USB di installazione
Prenditi un po’ di tempo. Ci vorranno 2 o 4 ore a seconda della velocità della tua connessione e segui questi passaggi:
- Vai al sito Microsoft indicato sopra.
- Clicca su “Scarica ora” nella sezione “Crea il supporto di installazione per Windows 11” per scaricare lo strumento “Media Creation Tool”.
- Avvialo e scegli:
- Lingua: Italiano,
- Edizione: Windows 11,
- Supporto: Unità flash USB.
- Seleziona la chiavetta e completa la procedura.
Alla fine, avrai una chiavetta avviabile con Windows 11.
Avvio del PC dalla chiavetta (boot)
- Inserisci la chiavetta nel nuovo PC prima di accenderlo.
- Accendi il PC e premi DEL (o F2) per entrare nel BIOS.
- Vai su Boot Order / Priority e imposta la chiavetta USB come primo dispositivo.
- Salva e riavvia: partirà l’installazione di Windows.
Installazione guidata di Windows 11
- Seleziona lingua, layout tastiera, ecc.
- Quando richiesto, clicca su “Non ho un codice product key” (attiverai Windows dopo).
- Scegli Windows 11 Home o Pro, a seconda della tua licenza.
- Nella scelta disco, seleziona l’SSD WD_BLACK e clicca su “Nuovo” > Avanti.
- Windows inizierà l’installazione (circa 10–15 minuti).
- Ad un certo punto Windows ti chiederà di configurare la WI-FI. Tieni a portata di mano il CD dei driver della Scheda madre, altrimenti non vai avanti.
Dove trovare una licenza economica e legale
Puoi acquistare un codice di attivazione OEM o Retail da fornitori come (io l’ho presa su Mr Key Shop, è il più accreditato):
Prezzo: tra 10 e 60 euro per una licenza Retail Home o Pro.
Dopo l’installazione:
- Vai su Impostazioni > Sistema > Attivazione,
- Inserisci la chiave acquistata e attiva Windows.
Perché queste licenze costano di meno
Sono licenze legali ma di seconda mano, un po’ come le auto a Km zero. Sono legali? Si, purché chi te le rivende prima le dissoci dal proprio nome. Lo stabilisce la sentenza n. 128 emessa dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea nel 2011, la quale decideva che il proprietario di una licenza ESD poteva legittimamente cederne il diritto a terzi e che l’autore del programma (Microsoft in questo caso) non si poteva opporre alla vendita delle licenze usate. Attenzione: lo stabilisce un tribunale Europeo, quindi molto probabilmente la cosa vale solo all’interno dell’UE.
Differenza tra OEM e Retail
OEM: sono licenze ESD (digitali) valide solo per uno specifico computer (si legno al seriale della scheda madre e le puoi usare solo con quella macchina). Si possono anche legare al proprio account Microsoft ma se cambi computer cambi anche la scheda madre e quindi ti serve una nuova licenza.
Retail: sono sempre ESD, ma possono essere trasferite su un nuovo dispositivo anche senza passare dall’account Microsoft, ma se lo registri e quando cambi computer non ti ricordi il numero di licenza, sarà la stessa Microsoft a recuperarlo.
Installazione dei driver
Anche se Windows 11 riconosce la maggior parte dei dispositivi, è sempre meglio installare i driver ufficiali e aggiornti:
Scheda madre (ASUS TUF B550-PLUS WiFi II):
- Vai su https://www.asus.com,
- Cerca il tuo modello > sezione Supporto > Driver (Nel Nostro Caso Specifico CLICCA QUI’)
- Scarica e installa:
- Chipset AMD,
- LAN Intel 2.5 GbE,
- Wi-Fi / Bluetooth,
- Audio Realtek,
- Software utili ASUS (es. Armoury Crate o AI Suite).
Scheda video (NVIDIA RTX 3060):
- Vai su https://www.nvidia.com, (Nel Nostro Caso Specifico CLICCA QUI’)
- Sezione Driver > seleziona Tipo di Prodotto (GeForce + GeForce 30 Series + GeForce RTX 3060 + Win 11 + Ita + Tipo driver) > scarica Driver Game-Ready o Driver Studio-Ready a seconda se sei più Gamer o più Studio Creator.
- Installa NVIDIA App (opzionale ma utile per aggiornamenti automatici).
Altri software consigliati
- 7-Zip (estrazione archivi).
- Google Chrome / Firefox (Browser).
- VLC (lettore multimediale).
- LibreOffice / Office 365 per l’ufficio.
- Steam / Epic Games se vuoi giocare.
- Adobe Creative Cloud per grafica e video editing.
- Adobe Reader per aprire i PDF.
- CCleaner per ottimizzare e mantenere pulito il computer.
- AVG Protezione Antivirus.
- OBS per registrare lo schermo e fare live streaming.
- DaVinci Resolve per fare Editing Video (io ti linko quello Free ma ne esiste anche uno Pro se vuoi).
- HWMonitor o HWiNFO per controllare parametri e temperature della CPU e GPU).
Verifica finale

Hai installato Windows, aggiornato i driver e tutto sembra funzionare. Ora è il momento di fare un controllo finale:
Controllare le temperature e la stabilità
Puoi farlo anche dal Bios, ma ogni volta devi entrarci dentro, in alternativa, per monitorarle su Windows mente lavori, scarica uno dei programmi gratuiti come ad esempio:
Controlla le temperature a riposo (dovrebbero essere):
- CPU: 30–45 °C
- GPU: 30–50 °C
- SSD: max 50–55 °C
Se superano i 70 °C a riposo, c’è un problema nel flusso d’aria o nel montaggio del dissipatore.
Fai anche uno stress test leggero:
- Apri più programmi insieme,
- Esporta un breve video,
- Verifica che il sistema rimanga reattivo e stabile, senza crash o freeze.
Attivazione XMP / DOCP / EXPO per la RAM
Per sfruttare appieno la tua RAM DDR4 a 3200 MHz (che di default sarebbe limitata a 2133 MHz), devi attivare il profilo XMP nel BIOS:
- Riavvia il PC e premi DEL o F2 per entrare nel BIOS.
- Cerca la voce Ai Tweaker, AI Overclock Tuner o DOCP/XMP.
- Seleziona il profilo RAM disponibile (es. 3200 MHz).
- Salva ed esci (F10).
Aggiornamento del BIOS (solo se necessario)
È un’operazione molto delicata che se sbagliata compromette tutto il sistema, quindi aggiorna il BIOS solo se strettamente necessario, inevitabile e solo se consigliato da ASUS per problemi specifici o miglioramenti di compatibilità (in questa configurazione non dovrebbe essere necessario perché la scheda madre è nativamente compatibile con la serie 5000 dei Ryzen). Altrimenti evita.
- Vai sul sito ASUS > supporto scheda madre > sezione BIOS.
- Scarica l’ultima versione stabile.
- Copiala su chiavetta USB formattata in FAT32.
- Accedi al BIOS > sezione EZ Flash > seleziona il file .CAP > aggiorna.
Segui le istruzioni passo-passo del manuale. Non spegnere il PC durante l’aggiornamento!
Backup
Installa un software di backup gratuito (ad es. Macrium Reflect, AOMEI Backupper) e fai un’immagine del sistema appena finita la configurazione, così in futuro dovessero sorgere problemi, potrai ripristinare il tuo sistema completo in pochi minuti. Volendo puoi includere anche i software che usi di più come Office, ma il Backup diventa molto più pesante.
Componenti ed Attrezzi Necessari: lista completa

Per costruire un PC davvero adatto alla grafica, al montaggio video e al fotoritocco serve una configurazione bilanciata, che ti garantisca fluidità, silenziosità e possibilità di aggiornamenti futuri. Di seguito c’è l’elenco di tutti i componenti che ho scelto ed attrezzture necessarie. Inserisco prima la lista dei componenti e poi quella delle attrezzature. è la semplice elencazione dei prodotti che ho preso su Amazon per realizzare l’assemblaggio. Alla fine ti lascio anche qulche altro consiglio utile per lavorare ancora meglio…
COMPONENTI DEL COMPUTER
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ATTREZZATURA PER L’ASSEMBLAGGIO
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-> Viti, distanziatori, connettori, driver e manuali sono inclusi nelle relative confezioni. tienili a portata di mano.
Consigli finali
- Usa una chiavetta USB dedicata per scaricare e conservare i file di avvio ed installazione di Windows
- Qundo installi Windows, ad un certo punto ti chiederà di configurare la WI-FI. Tieni a portata di mano il CD dei driver della Scheda madre, altrimenti non vai avanti.
- Quando ti registri a Mr Key Shop o altro rivenditore di licenza che acquisti per windows, office o altri applicativi, scarica, stampa e conserva anche in digitale tutti i dati, il numero di licenza, le e-mail e la fattura in una cartellina dedicata, così le avrai sempre a portata di mano.
- Tieni il sistema operativo ed i software applicativi sul’SSD principale (disco C:\) e tutti i tuoi file ed archivi sull’HDD/SSD secondario, così avrai sempre tutto ben ordinato.
- Appena installato windows ed i software che ti servono, fai un backup della configurazione del sistema su un SSD esterno e custodiscilo con cura, in modo da poterlo ripristinare con facilità ed in qualsiasi momento alla tua prima installazione.
- Almeno una volta al mese (se lo usi poco lo puoi fare anche più sporadicamente), fai il BackUp del tuo disco secondario su un HDD/SSD esterno e custodiscilo con cura.
- Pulisci esternamente il computer dalla polvere almeno una volta al mese, specialmente le bocchette dell’aria. Puoi usare una bomboletta ad aria compressa, oppure un mini-aspiratore con un pennellino pulito ed asciutto. Puoi aiutarti anche con una pezza in microfibra ed un detergente delicato senza alcool. Fallo a computer spento.
- All’abbisogna o una volta l’anno invece, pulisci il computer anche internamente seguendo questi semplici passaggi:
- Indossa il braccialetto antistatico collegato al case del computer spento con anche l’interruttore sul retro in posizione zero (che è a terra tramite il cavo del suo alimentatore)Usa una buona illuminazione.Usa una bomboletta di aria compressa da ufficio o un mini-compressore portatile (di quelli a piccoli a batterie).Un pennellino antistaticoUn mini aspiratore da bancoPanno in microfibra antistatico se serve rifinire (di quelli che hai usato per pulire la CPU prima di mettere la pasta termica)
- Pulisci i componenti interno con estrema delicatezza e toccali il meno possibile.
- Se hai problemi bloccanti con l’installazione di Windows 11, installa prima Windows 10 senza licenza e poi aggiornalo a Windows 11.
Bene! Se sei arrivato fin qui, significa che hai compiuto qualcosa di importante.
- Hai costruito un PC da zero
- lo hai configurato per le tue esigenze e ora sei in grado di usarlo al massimo delle sue prestazioni.
- Ma soprattutto, hai imparato davvero qualcosa e ti sei tolto una bella soddisfazione.
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