consuma l'alimentatore attaccato alla presa?

L’Alimentatore lasciato nella presa senza carico Consuma energia?

Sicuramente ti sarà capitato di chiederti: se lascio inserito l’alimentatore del telefono, del tablet o del laptop nella presa elettrica, senza alcun apparecchio collegato, sto consumando ugualmente energia? La risposta breve è sì, ma approfondiamo meglio per capire quanto e perché.

 

Perché un alimentatore consuma energia a vuoto?

Ogni alimentatore o caricatore che utilizziamo quotidianamente, come quelli degli smartphone o computer portatili, è composto da circuiti elettronici interni necessari a convertire la corrente alternata (CA) della rete elettrica in corrente continua (CC) adatta a ricaricare o alimentare i nostri dispositivi.

Questi circuiti, anche se non collegati ad alcun dispositivo, rimangono sempre parzialmente attivi. Ciò avviene per diversi motivi:

  • Perdite nel trasformatore: I trasformatori hanno delle perdite magnetiche e termiche inevitabili. Dovuti alla corrente che circola sull’avvolgimento primario.
  • Circuiti di controllo: Inoltre, alcuni componenti elettronici interni sono sempre in funzione per rilevare la connessione di un dispositivo. L’esempio più semplice è lo stesso led, la piccola spia che si accende per indicare la presenza di tensione.

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Quanto è effettivamente il consumo in standby?

La quantità di energia consumata dipende da diversi fattori:

  • Età e qualità dell’alimentatore: Gli alimentatori più vecchi oppure quelli più economici tendono a consumare di più.
  • Tipo di alimentatore: Quelli tradizionali, con trasformatori più voluminosi e pesanti, cioè che hanno due avvolgimenti fisicamente separati, consumano generalmente più energia rispetto agli autotrasformatore e ai moderni alimentatori a commutazione (switching).

Indicativamente, un alimentatore moderno a commutazione per smartphone lasciato inserito nella presa senza dispositivo collegato consuma circa 0,2–0,5 watt. Quelli più datati o di qualità inferiore possono arrivare anche a 1-2 watt.

Quanto mi costa annualmente questo consumo?

Facciamo un rapido esempio di calcolo pratico per capire meglio:

Supponiamo un consumo medio di 0,5 watt:

  • Consumo giornaliero: 0,5 W × 24 ore = 12 Wh al giorno (0,012 kWh).
  • Consumo annuale: 0,012 kWh × 365 giorni = circa 4,38 kWh all’anno.

Se moltiplichiamo questo consumo per il costo medio dell’energia (circa 0,25 € al kWh in Italia):

  • 4,38 kWh × 0,25 €/kWh = circa 1,10 € all’anno per un solo alimentatore.

 

Chiaramente, se consideriamo più dispositivi lasciati costantemente collegati la spesa aumenta.

Ad esempio, se in casa abbiamo 4 caricatori per il nostro cellulare collegati in stand-by, il consumo e la spesa che abbiamo appena fatto si moltiplicano per quattro ed otteniamo che in un anno abbiamo consumato:

  • 17,52 kWh × 0,25 €/kWh = circa 4,40 € all’anno per un solo alimentatore.

 

Senza considerare tutti gli altri apparecchi (come televisori, forno a microonde, sistemi audio, macchina del caffè, multiprese con interruttore, ecc…)  che molti lascino collegati alla presa elettrica anche quando non usati e per i quali bisognerebbe conoscere i relativi consumi in stand-by, che possono cambiare in base al tipo di trasformatore ed i componenti che rimangono alimentati al suo interno.

 

Come evitare sprechi inutili?

Multi presa con Interruttore

Per limitare questo spreco, puoi adottare alcuni semplici accorgimenti:

Multiprese con interruttore

Usare una multipresa con interruttore generale ti permette di spegnere completamente e contemporaneamente, tutti gli alimentatori ad essa collegati.

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Dispositivi intelligenti

Alcune prese intelligenti consentono di spegnere automaticamente il dispositivo quando rilevano che non è più in uso.

Semplice Buona abitudine

Prendi l’abitudine di staccare sempre gli alimentatori quando non ti servono.

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Considerazioni ambientali

Anche se il costo in bolletta può sembrare irrisorio e ininfluente per un singolo alimentatore, la somma globale di miliardi di alimentatori lasciati inutilmente collegati in tutto il mondo comporta enormi consumi energetici e inutili emissioni di CO2 nell’ambiente (lo sapevi si, che consumare energia equivale ad immettere anidride carbonica nell’ambiente?).

Fare attenzione anche ai piccoli dettagli aiuta a ridurre l’impatto ambientale globale, e si contribuisce al risparmio energetico e alla sostenibilità ecologica.

 

In conclusione, lasciare l’alimentatore inserito nella presa, anche se non collegato a nessun apparecchio, comporta comunque un piccolo ma costante consumo energetico. Prendere la buona abitudine di staccare la spina quando non serve, permette di risparmiare energia, ridurre l’impatto ambientale e alleggerire, anche se di poco, la bolletta.

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